VirtualBox, errore VD: error VERR_NOT_SUPPORTED e conversione formato macchina da VHDX a VDI

[Scenario]
Ho creato – tramite l’ottima utility Disk2vhd – l’immagine VHDX di una vecchia macchina con Windows XP

Ho provato ad avviarla con Oracle VirtualBox (la versione più recente nel momento in cui scrivo, 5.2.0)

Ottengo però all’avvio l’errore:
VD: error VERR_NOT_SUPPORTED

Cercando un po’ su Google molte persone sembravano risolvere abilitando il check “Abilita I/O APIC”, sotto le impostazioni di sistema, e “Usa cache I/O dell’host”, sulle impostazioni del controller SATA.
Ma non era il mio caso.

oracle virtualbox

[Soluzione]
Questo articolo mi ha offerto lo spunto giusto per avviare la macchina virtuale:
convertire l’immagine in un nuovo formato tramite il tool da linea di comando vboxmanage.

VBoxManage.exe clonehd “C:\NUOVA.vhdx” –format VHD “C:\VECCHIA.vhd”

Nella fattispecie il VHD, formato di virtualizzazione dalla prestazioni minori ma più universale.

VBoxManage.exe lo trovi sotto la cartella di installazione di VirtualBox.
Di solito C:\Program Files\Oracle\VirtualBox.

Ho pensato che si può fare di meglio però.
Il formato standard di VirtualBox, che offre prestazioni e qualità d’utilizzo maggiori, è il VDI.

OK, perché non convertire in questo modo l’immagine?

VBoxManage.exe clonemedium C:\VECCHIA.vhdx C:\NUOVA.vdi --format VDI

Testando ambedue le nuove macchine virtuali la differenza mi è parsa subito percepibile e a favore del secondo formato (ovviamente).

P.S.
Probabilmente virtualizzando con Hyper-V avrei riscontrato meno problemi, ma mi occorreva lanciare tutto su una macchina con già configurato il software Oracle.

Posted in Sistemistica.

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